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Croazia: Isole di Brioni
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Le isole di Brioni erano le
isole private del presidente Tito, oggi sono un parco marino protetto ed
un’interessante località turistica dotata di un paio di hotel.Tito era un
appassionato di caccia e le autorità internazionali che gli facevano visita
erano solite donargli animali esotici: una parte dell’isola è occupata oggi
da uno zoo, in cui è possibile vedere elefanti e altre interessanti specie,
molte circolanti in libertà. |
L’isola è anche
un’interessante meta archeologica, sono infatti presenti tracce umane
risalenti fino 5000 anni addietro. Ci sono tracce preistoriche, siti
romani, costruzioni veneziane e austro‑ungariche. Particolarmente
affascinante è il sito archeologico romano, in alcuni punti parzialmente
sommerso dal mare, il che lo rende anche un’interessante meta per lo
snorkeling e l’apnea. |
La Sub Tre Mari
non poteva lasciarsi sfuggire questo bocconcino ed ecco che in una dozzina
di persone siamo andati a vedere “cosa c’era da fare”.
Per organizzare il full‑day ci siamo affidati al diving Indie (http://www.divingindie.com),
situato all’interno dell’omonimo campeggio di Prematura in provincia di Pola.
Le immersioni a Brioni, data la conformazione della costa dell’isola, sono tutte in acqua bassa (massimo 15 metri), le pareti sono modeste, ma particolarmente ricche di pesce.
Il punto di immersione presenta una discreta parete ma molto popolata. Non bisogna essere particolarmente fortunati per scorgere delle aragoste, mentre poco distante grosse corvine stanziano curiose. Se avete un occhio allenato, non dovreste avere difficoltà a scorgere scorfani “quasi” mimetizzati con il fondale.
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Il pranzo è decente, ci servono pure branzino e io faccio addirittura il tris di juha, la vecchia minestrina di pollo che mi faceva la mia nonna croata: la gente mi guarda attonita, incredula del fatto che con il caldo che fa, io mi stia tracollando ben tre piatti di brodo caldo, ma su di me i ricordi e la nostalgia fanno buona presa. Terminiamo il pranzo, nessuno ci chiede soldi e noi pensiamo “Sarà compresa nel prezzo!?!”. Francesco non si ricorda se ha portato con se il libretto degli assegni. |
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Dopo la gita turistica ci concediamo un po’ di relax, un bagno in mare e poi tutti in barca! Alla successiva immersione! |
Il secondo punto di immersione non mi ha soddisfatto più di tanto. Sarà che faceva freschetto, sarà che era solo sabbione, sarà che i tre piatti di juha premevano sulla mia vescica, ma la seconda immersione me la potevo tranquillamente risparmiare. Il secondo gruppo ha avuto la fortuna di vedere uno squaletto (un gattuccio in realtà), dunque sono usciti dall’acqua più soddisfatti di noi.
La sera tutti ad abbuffarsi di cevapcici e raznici e, a proposito, rimane ancora irrisolto un mistero: o era tutto compreso nel prezzo, o un’altra comitiva quel giorno ha passato una giornata da schifo!
Bravo (e fortunato) Francesco!
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