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Maldive: Gasfinolhu
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Dopo un tranquillo pranzo a bordo e un bagnetto rilassante siamo partiti
alla volta di Banana Reef.
Questa immersione mi era stata segnalata ancora in Italia, ne avevo letto su
riviste specializzate ed è classificata a detta di molti come una tra le 10
più belle immersioni al mondo.
Non so se sia effettivamente tra le 10 più belle al mondo (quando le avrò fatte tutte ve lo
dirò), ma sicuramente è la più variopinta e ricca immersione che io
abbia mai fatto.
E' suddivisa essenzialmente in tre parti...
La prima parte è un lungo e profondo canyon coloratissimo e quando dico coloratissimo intendo dire che siamo ai livelli del Mar Rosso se non oltre, con l'unica differenza che qui i colori vi circonderanno, non avrete cioè il reef da un lato e il blu dall'altro, ma nuoterete circondati da alte pareti di coralli e i loro abitanti vi guarderanno immobili dall'ingresso delle loro tane.
Usciti dal canyon ci siamo trovati nella classica situazione del reef:
tra i mille colori abbiamo incontrato pesci di ogni specie e ogni
dimensione, abbiamo giocato con una tartaruga (qualcuno l'ha usata come
propulsore) e abbiamo incontrato i soliti (ormai non fanno più notizia)
squali.L'ultima parte non è da meno delle altre. Siamo entrati in una maestosa volta che è sempre piena di pesci azzannatori giallo fosforescenti a strisce blu elettrico (vedi foto). Per piena intendo dire che ce n'erano centinaia e ci si doveva far spazio con le mani per passare. |
L'isola è dotata di un ottimo diving con uno staff professionale. Gigi Civitarese (il coordinatore del diving nel 2002) è una persona gentile e molto disponibile, che non ricordo da quanti anni ormai vive alle Maldive, dunque per lui le immersioni in queste acque hanno pochi misteri. Se gli state un po' con il fiato sul collo, forse vi porta a Banana Reef anche se non raggiungete il numero minimo di partecipanti alla gita: è meno facile di quello che sembra trovare dei compagni che vogliano fare un full-day, la gente alle Maldive tende giustamente a impigrirsi.
Siamo partiti ben consci che il Niño aveva deturpato i
meravigliosi colori delle Maldive, ma se il vostro scopo è vedere colori,
allora andate nel Mar Rosso che le Maldive nemmeno nel loro periodo d'oro
sono mai riuscite ad eguagliare.
Se invece volete vivere per una decina di giorni fuori dal mondo, isolati su
un'isoletta di un centinaio di metri, mangiare pesce di ogni tipo a pranzo e
a cena, fare immersioni in tranquillità e vedere quintali di pesce di grossa
stazza (quello
che non avete ancora mangiato), allora le Maldive fanno al caso vostro.
Mi sento infine di sconsigliare ai subacquei novizi di andare alle Maldive al conseguimento del loro primo grado, anche perché alcuni diving sono molto ligi alle normative e non vi porteranno più sotto di ciò che vi permette il vostro brevetto. Vi perderete il meglio senza nessuno sconto sul prezzo del biglietto!
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