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Mexico: Riviera Maya
di Elena Omerini (elena.omerini@alice.it)
Febbraio 2008

¡Hola!

Sono tornata da circa un mese dal Messico quindi salutarvi in spagnolo e’ d’obbligo!
Sono stata a Playa del Carmen, nella Riviera Maya, anche se poi ho fatto qualche escursione.
Perché sono andata li? Perché era da tanto che volevo andare in Messico, perché mi piace il cibo messicano, perché mi interessava visitare qualche sito Maya ma soprattutto perché volevo fare immersioni nei famosi cenotes e nella barriera corallina dell’isola di Cozumel, che si dice sia una delle migliori al mondo.
E così dall’Italia ho prenotato solo il volo e sono partita un po’ all’avventura (da sola tra l’altro!). Ho trovato una stanza in un hotel  che si trova nella Quinta Avenida, la via principale di Playa del Carmen, si chiama La Riviera (www.hotel-lariviera.com) ed e’ gestito da un italiano. Mi era stato consigliato da vari amici di non prenotare l’hotel dall’Italia ed in effetti facendo così il prezzo pagato e’ stato minore, circa 27 euro per notte.

Per quanto riguarda il Diving Center invece io mi ero data un’infarinatura generale guardando i vari siti in internet, però poi durante la mia prima mattina a Playa del Carmen ho fatto una passeggiata “perlustrativa” per vedere quale diving center mi piaceva di più e mi ispirava più fiducia, e la mia scelta e’ andata al diving center Scuba Libre (www.scubalibre.com.mx) per vari motivi: e’ in un’ottima posizione vicino alla spiaggia e vicino al porto d’imbarco per il ferry che porta a Cozumel, ha tutta l’attrezzatura nuova (io per motivi di peso in valigia ho portato solo la muta, le pinne e la maschera quindi ho dovuto noleggiare il GAV e l’erogatore), i prezzi sono buoni, io ad esempio ho acquistato un pacchetto di 10 immersioni (4 a Cozumel, 4 nei Cenotes e 2 a Playa) per USD 365, che al cambio attuale sono circa Euro 250, il che secondo me non e’ per niente male. Infine, last but not least, un altro motivo e’ la buona impressione che mi hanno dato i ragazzi che lavorano li, molto solari, gentili, simpatici e... carini (vedi foto)!
 


 

Insomma siamo sinceri, anche questo conta nella scelta, mica volevo andare sott’acqua con qualche scorbutico o svogliato sub, giusto?J
Ma non e’ finita, perché sappiate che la sorte ha voluto che il proprietario del diving center fosse anche vicentino, di Breganze precisamente, si chiama Riccardo... what a small world, o in spagnolo, el mundo es un pañuelo!
Bene, dopo questa lunga premessa arriviamo alle immersioni vere e proprie: quelle nei Cenotes uniche e spettacolari, quelle a Cozumel magnifiche e colorate, quelle a Playa del Carmen stupende e piene di vita! Avevo sentito parlare delle immersioni nei Cenotes però farle e vedere con i propri occhi ovviamente e’ tutta un’altra cosa: io sono stata a Chak Mool, Kukulcan e Dos Ojos, e le immersioni sono state davvero emozionanti! Bellissimo vedere il termoclino, cioè il punto in cui l’acqua dolce si incontra con l’acqua salata... e poi gli stalattiti, gli stalagmiti, la bat cave o caverna dei pipistrelli... da provare!
A Cozumel sono stata nei reef di Santa Rosa, Palancar, Paraiso e Yucab. Mi hanno detto che purtroppo l’uragano Wilma dell’Ottobre 2005  ha rovinato la barriera corallina dell’isola, però credetemi ho visto un sacco di vita marina e di bei colori (se volete vi posso mandare per e-mail le foto che ha fatto la nostra guida, basta che mi mandiate un e-mail a elena.omerini@alice.it).
Infine quelle a Playa del Carmen sono state Tortuga e Sabalos. Ho visto molte tartarughe, poi molto bello il fatto che in questi due siti la corrente e’ forte e quindi ci si fa trasportare, che sensazione... sembrava quasi di volare...!
 
Per quanto riguarda il resto del viaggio posso dirvi che vale la pena andare a visitare il sito Maya di Coba’, immerso in mezzo alla foresta, dove si trova la piramide Maya più alta della penisola dello Yucatan, e dove si può noleggiare una bici per girare il sito con più facilità e velocità.

Anche Chichen Itza’ va visitato, però tra i due io ho preferito Coba’ perché mi e’ sembrato più “genuino”, più originale, Chichen Itza’ è più che altro un grande mercato dove ci sono un sacco di messicani che continuano a gironzolarti attorno per cercare di venderti i loro souvenir.
Altra tappa d’obbligo e’ Tulum con la sua bellissima spiaggia di sabbia finissima e bianchissima, palme, mare stupendo, e con le rovine Maya a picco sul mare... una meraviglia!
Infine vi consiglio di andare a Isla Mujeres, un’isoletta di 7 km di lunghezza che si trova proprio di fronte a Cancun, raggiungibile con il ferry che parte ogni mezzora dal Gran Puerto Juarez di Cancun e che impiega una ventina di minuti per arrivarci. Playa Norte e’ la spiaggia più rinomata e più bella dell’isola, io però da brava non-pantofolaia ho noleggiato una bici ed ho fatto tutto il giro dell’isola, così mi sono abbronzata ed ho fatto esercizio fisico allo stesso tempo, guardando il paesaggio ed il mare stupendo del Caribe Mexicano!
 


 

In conclusione posso dire che sono pienamente soddisfatta del mio viaggio in Mexico, e spero di aver fatto anche a voi la voglia di andare a scoprire questo paese così interessante e pieno di cose da fare!
 
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