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Mexico: Riviera Maya
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Sono tornata da circa un mese dal
Messico quindi salutarvi in spagnolo e’ d’obbligo! Per quanto riguarda il Diving Center invece io mi
ero data un’infarinatura generale guardando i vari siti in internet,
però poi durante la mia prima mattina a Playa del Carmen ho fatto
una passeggiata “perlustrativa” per vedere quale diving center mi
piaceva di più e mi ispirava più fiducia, e la mia scelta e’ andata
al diving center Scuba Libre (www.scubalibre.com.mx)
per vari motivi: e’ in un’ottima posizione vicino alla spiaggia e
vicino al porto d’imbarco per il ferry che porta a Cozumel, ha tutta
l’attrezzatura nuova (io per motivi di peso in valigia ho portato
solo la muta, le pinne e la maschera quindi ho dovuto noleggiare il
GAV e l’erogatore), i prezzi sono buoni, io ad esempio ho acquistato
un pacchetto di 10 immersioni (4 a Cozumel, 4 nei Cenotes e 2 a
Playa) per USD 365, che al cambio attuale sono circa Euro 250, il
che secondo me non e’ per niente male. Infine, last but not least,
un altro motivo e’ la buona impressione che mi hanno dato i ragazzi
che lavorano li, molto solari, gentili, simpatici e... carini (vedi
foto)! |
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Insomma
siamo sinceri, anche questo conta nella scelta, mica volevo andare
sott’acqua con qualche scorbutico o svogliato sub, giusto?JMa non e’ finita, perché sappiate che la sorte ha voluto che il proprietario del diving center fosse anche vicentino, di Breganze precisamente, si chiama Riccardo... what a small world, o in spagnolo, el mundo es un pañuelo! Bene, dopo questa lunga premessa arriviamo alle immersioni vere e proprie: quelle nei Cenotes uniche e spettacolari, quelle a Cozumel magnifiche e colorate, quelle a Playa del Carmen stupende e piene di vita! Avevo sentito parlare delle immersioni nei Cenotes però farle e vedere con i propri occhi ovviamente e’ tutta un’altra cosa: io sono stata a Chak Mool, Kukulcan e Dos Ojos, e le immersioni sono state davvero emozionanti! Bellissimo vedere il termoclino, cioè il punto in cui l’acqua dolce si incontra con l’acqua salata... e poi gli stalattiti, gli stalagmiti, la bat cave o caverna dei pipistrelli... da provare! A Cozumel sono stata nei reef di Santa Rosa, Palancar, Paraiso e Yucab. Mi hanno detto che purtroppo l’uragano Wilma dell’Ottobre 2005 ha rovinato la barriera corallina dell’isola, però credetemi ho visto un sacco di vita marina e di bei colori (se volete vi posso mandare per e-mail le foto che ha fatto la nostra guida, basta che mi mandiate un e-mail a elena.omerini@alice.it). Infine quelle a Playa del Carmen sono state Tortuga e Sabalos. Ho visto molte tartarughe, poi molto bello il fatto che in questi due siti la corrente e’ forte e quindi ci si fa trasportare, che sensazione... sembrava quasi di volare...! |
Per
quanto riguarda il resto del viaggio posso dirvi che vale la pena
andare a visitare il sito Maya di Coba’, immerso in mezzo alla
foresta, dove si trova la piramide Maya più alta della penisola
dello Yucatan, e dove si può noleggiare una bici per girare il sito
con più facilità e velocità.
Anche Chichen Itza’ va visitato, però tra i due io ho preferito
Coba’ perché mi e’ sembrato più “genuino”, più originale, Chichen
Itza’ è più che altro un grande mercato dove ci sono un sacco di
messicani che continuano a gironzolarti attorno per cercare di
venderti i loro souvenir. |
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| In conclusione posso dire che sono pienamente soddisfatta del
mio viaggio in Mexico, e spero di aver fatto anche a voi la voglia
di andare a scoprire questo paese così interessante e pieno di cose
da fare! |
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