risparmiare con le case all'asta

Casa all’asta: come risparmiare soldi usufruendo delle aste

Sempre più persone oggi scelgono di acquistare una casa all’asta. Si tratta di un’occasione per trovare abitazioni anche nuove e molto belle a prezzi stracciati: tuttavia per partecipare all’asta bisogna risparmiare soldi.

In genere gli immobili ad uso abitativo finiscono all’asta perché il proprietario non era in grado di pagare i suoi debiti, o perché appartengono ad aziende fallite, o perché sono vendute da enti pubblici.

In ogni caso, comprare la casa all’asta può rivelarsi un’occasione davvero unica nella vita per diventare proprietari di un’abitazione spesso a prezzi davvero bassi, grazie anche ai benefici dell’euro.

 

Risparmiare soldi per comprare la casa all’asta

Come abbiamo detto, per aggiudicarsi un’asta bisogna risparmiare soldi e formare un bel gruzzoletto. Il motivo è semplice: se si acquista una casa all’asta, bisogna pagare entro pochi giorni. Tutta la cifra deve essere corrisposta entro un lasso di tempo che va dai 60 ai 90 giorni dopo l’aggiudicazione.

Se non si riesce a racimolare l’intera cifra, è necessario accendere un mutuo ad hoc per poter disporre della somma in tempi brevi. Qualche banca mette a disposizione dei mutui speciali per l’acquisto di abitazioni all’asta, con regole particolari.

Si tenga conto che per l’acquisto di case all’asta sono presenti dei benefici fiscali, gli stessi che vengono applicati ai grossi trasferimenti immobiliari.

 

Come comprare la casa all’asta

Per comprare l’abitazione all’asta bisogna sempre controllare prima di tutto la perizia dell’immobile. Essa contiene i dati catastali, le condizioni del bene, la planimetria, e anche la descrizione di problematiche connesse alla casa. È sempre consigliabile effettuare una visita guidata per rendersi conto delle reali condizioni della casa e di altri elementi che non si possono desumere altrimenti (come il contesto abitativo, lo stato di manutenzione).

Inoltre controllate sempre l’esistenza di eventuali debiti verso il condominio che possono ‘gonfiare’ le spese da sostenere per l’acquisto, nonché la presenza o meno di inquilini morosi all’interno dell’immobile. Infatti queste possono essere tutte spese che si vanno ad aggiungere all’offerta che farete per l’immobile all’asta.

Una volta deciso per l’acquisto, il partecipante all’asta deve presentare un’offerta in busta chiusa che contenga il prezzo che si offre e la cauzione, con tutti i documenti di riferimento.

La busta va consegnata, il giorno e l’ora indicata per l’asta, alla cancelleria del tribunale.

Una volta operata l’apertura delle buste, avviene l’aggiudicazione al migliore offerte con decreto di trasferimento del giudice.

Fonte: www.euroimpresa.org

 

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